We can get married?

Info:

  • Drama: Can We Get Married?/우리가 결혼할 수 있을까
  • Revised romanization: Uriga Gyeolhonhal Soo Iteulkka
  • Regia: Kim Yun-Cheol
  • Sceneggiatura: Ha Myung-Hee
  • Network: jTBC
  • Episodi: 20
  • Anno: 2013
  • Paese: Corea del Sud

Interpreti:

  • Sung Joon è Jung-hoon (lo sposo)
  • Jung So-min è Hye-yoon (la sposa)
  • Kim Sung-min è Do-hyun (il cognato della sposa)
  • Jung Ae-yeon è Hye-jin (sorella della sposa)
  • Lee Mi-sook è Deul-ja (mamma della sposa)
  • Sunwoo Eun-sook è Eun-kyung (mamma dello sposo)
  • Kim Young-kwang è Ki-joong  (cugino dello sposo)
  • Han Groo è Dong-bi (amica degli sposi)
  • Choi Hwa-jung è Deul-rae (zia zitella)

Trama:

Questo drama parla del matrimonio e del diverso tipo di rapporto che le coppie possono avere… sì lo so, così la trama fa un po’ schifo ma se volete conoscere meglio la storia allora continuate a leggere… ma potrebbe contenere qualche SPOILER

Trama approfondita e Considerazioni Personali

Avete mai pensato al giorno delle vostre nozze?
Sognate di trovare il/la compagno/a della vostra vita, o magari l‘avete già trovato/a e fantasticate sul giorno delle nozze? Beh se vedrete questo drama vi passerà ogni voglia.
La storia parla di una coppia che è in procinto di sposarsi e ne segue una luuunga serie di episodi sull’allestimento del matrimonio e posso dire solo: “che stress!!!”

 

Episodio dopo episodio è stato uno stress come quando organizzi il tuo matrimonio. I genitori che s’intromettono o meglio le mamme (in fondo sono sempre loro) e che sinceramente avrei già mandato a quel paese da tempo. Poi penso che si tratta di un drama Kore e dico, “ok, per loro sta cosa è normale”.

I personaggi di contorno sono quelli che mi son piaciuti di più.

Tra loro ci sono; la sorella della sposa e il cognato. Nonostante lei fosse all’inizio solo l’amante del marito, grazie alla madre è riuscita a farlo divorziare e a sposarlo. Anche se può sembrare l’ennesima arrampicatrice sociale mi è piaciuta molto come personaggio, soprattutto quando, dopo aver scoperto che il marito la cornificava per l’ennesima volta… e dopo aver subito le angherie dell’amante che “tanto carinamente” la teneva aggiornata sulla relazione col marito mandandole delle foto per dire… cicca cicca , tuo marito è con me, cicca cicca… prendila in quel posto. Ma la cara mogliettina scocciata del “cicca cicca”, ha deciso di fare “cicca cicca” lei all’amante. Entra in casa dell’anoressica e spacca tutto con una mazza da baseball…

Grande scena, vedetta fu.

Poi ci sono le mamme… care mamme, cosa non farebbero per i loro figli…

ecco mamme non fate niente che è meglio. 

La madre di lei… una povera donna che all’inizio sembra una pazza scriteriata, ma che poverina ha dovuto crescere due figlie da sola e senza un soldo, fa di tutto perché le sue figlie abbiano il meglio. Fa di tutto ma lo fa male…

La mamma di lui che sembra tanto dolce… la suocera caruccia che fa i regali alla nuora ma che in cambio vuole dei regali da salasso. Pare sia uso in Corea che la sposa faccia dei regali (costosi) alla famiglia dello sposo (tutta la famiglia), per cui se volete sposare un coreano, sperate che sia orfano, perché dovrete fare regali a suoceri, zii, zie, nonni ecc.

Il personaggio che all’inizio preferivo era la zia della sposa. Una “vecchia zitella“ di 50 anni vergine (cavoli ha un fisico e una pelle più liscia della mia ) che assaporata l’ebrezza di un giro in moto diventa una rider sfegatata.


Compera moto, casco, giubbotto di pelle e si da’ alle pazze corse. Compagno di scorribande è un amico dello sposo. Il tipo ha 40 anni suonati ma veste da ragazzetto e chiama la zia “nuuna”, anche se cavoli, non ti fare troppo bello ripetendo che sei più giovane di lei perché a vederti sembri suo padre… 40 anni portati di cacca. Però come si fa a non innamorarsi di un uomo che ti dice “alla luce del sole sembri più vecchia”… nessuna potrebbe resistere a un complimento simile
Lui però qualcosa di carino riesce pure a dirla, tipo:  “non sono un grande uomo ma se avessi un’altra vita la vorrei passare con te”… e lei… “anch’io non sono una grande donna, per questo non voglio accontentarmi di un uomo qualunque”.
Ho adorato questa donna ma mi è scaduta quando da cinquantenne ha iniziato a comportarsi da quindicenne.

Ma i personaggi che mi son piaciuti di più sono:
Dong bi, l’amica della sposa e Ki-joong, il cugino dello sposo, che per semplificare lo chiamerò (il bastardo) e capirete anche perché. Questo tipo, dopo aver frequentato per cinque anni Dong bi, si fidanza con un’altra per soldi e liquida la sua ex dicendole: “sai… per me sei solo una trombamica e niente più!” (È o non è un bastardo? È un adorabile bastardo però)

E Dong bi che fa? Gli muore dietro cercandolo ancora… dico ma una dignità ce l’hai?
Lui però è troppo figo, ed è impossibile resistere… ti capisco povera Dong bi, l’ormone è debole.

La nuova fidanzata però pare lo tenga a stecchetto, alla fine per loro è solo una transazione, un contratto di lavoro, non un matrimonio. Infatti quando prova a baciarla lei gli chiede…”Ti piaccio?” e lui da bastardo inside qual è non si smentisce e risponde: ”amo tutte le donne, non sono un tipo esigente” (per la serie… basta che respiri). Ma pian piano il lato umano del bastardo viene fuori.

  • angolo dello psicologo…  il ragazzo sembra freddo e menefreghista ma sta manifestando una paura intrinseca dell’amore a causa del rapporto conflittuale con i genitori e del loro rapporto matrimoniale, per cui per timore di finire come i suoi genitori, ha paura di amare e di esternare i suoi sentimenti. Per lui il matrimonio è solo un affare, non potrebbe mai sposare la donna che ama per non farle provare la sofferenza che ha provato la madre ecc. ecc. Fine angolo dello psicologo.

Ma torniamo ai nostri sposini e all’allestimento delle nozze, in fondo è questa la storia portante anche se non me ne ero accorta…

Sposiamoci in hotel… No, sposiamoci in chiesa… ma l’hotel è più figo…. ma la chiesa è romantica…. e così per almeno tre ep… (Mi sono stressata per la location di un drama, neanche fosse stato il mio matrimonio).
Tra battibecchi, corna e organizzazioni del matrimonio, litigi e riappacificazioni…. ecco che la figura sfigata dell’amica della sposa (Dong bi) inizia a diventare interessante. Sembra nascondere qualcosa e una sera scompare improvvisamente. Per scherzo aveva detto… di essere la figlia di Steve Jobs. Sarà davvero figlia della Apple?
La protagonista però con la scomparsa dell’amica si rende conto di non conoscerla veramente. Allora non sapendo chi contattare per rintracciare l’amica, chiama il suo ex fidanzato che fa l’avvocato, ma proprio mentre si trovava nell’ufficio del suo ex la chiama il futuro sposo… e lei che fa? Invece di dire la pura verità, racconta un mare di fandonie provocando un casino dietro l’altro. E dopo una serie di incresciosi incidenti, il fidanzato “forse” e ripeto “ forse” inizia ad avere qualche sospetto (dico… il ragazzo sarà pure tonto, ma chiunque penserebbe male). Lui però sa perfettamente che la fidanzata sta mentendo, anche perché lei mente da schifo e si fa beccare tutte le volte, e lui sapendolo cosa fa? Niente… dico… la tua futura moglie ti sta mentendo spudoratamente e tu che fai? Niente… ma allora sei davvero tonto forte.
Dong-bi però non era scomparsa nel nulla, ma come farebbe ogni cara amica che si rispetti, non avvisa l’amica del cuore ma il fidanzato tonto della suddetta (inutile storcere il naso è così che si fa, anche perché i due si sono conosciuti prima, la fidanzata è arrivata dopo e ce sta il diritto di prelazione ) ma cosa ancora più naturale è chiedere al fidanzato della propria amica, di essere il suo cane per una notte… sì, sì, proprio il cane, perché la poveretta è sola e vuole un cucciolo da coccolare mentre si addormenta e il povero mal capitato che fa? Accetta ovviamente e passa la notte con lei, nel suo lettone… ma non pensate male…. Ahh che brutti pensieri, non dimenticate che è sempre un drama kore… mica il ragazzo ha strani grilli? Dorme e basta. (Te pareva… tonto com’è).
Dopo l’ennesima bugia della sposa il ragazzo finalmente si scoccia e dice il fatto suo alla futura moglie… “mica sono un idiota, l’ho sempre saputo che mi mentivi!” (era giusto che puntualizzassi la cosa perché nessuno ha pensato per tutto il drama, che tu fossi un idiota .). I due si lasciano e lui per consolarsi va dall’amica… (anche lui aveva bisogno di un cane)

(Nonostante tutte le tue buone intenzioni caro sposo, nessuno crederebbe che non avete fatto niente visto che ti ritrovi in mutande). Dong bi però era vestita, essendo un drama kore ce sta che l’amica resti incinta u,u. Dormire così vicini è rischioso in Corea, se fossi nei suoi panni mi preoccuperei, ci ha dormito due volte, gemelli?
Tutte queste vicissitudini insieme ai preparativi del matrimonio che a sto punto non si sa se avverrà, fanno venire la gastrite alla sposa e si sa che l’unica cura per la gastrite è una bella tracagnata di soju in compagnia del tuo ex (infatti per la gastrite consiglio sempre un flaconcino di alcool 95° dopo i pasti principali insieme al tuo ex, se poi non hai più nessun tipo di rapporto col tuo ex, ti attacchi e ti tieni la gastrite).

I genitori alla rottura del fidanzamento reagiscono in modo diverso. La mamma della sposa si sente in colpa, pensa che tutto sia a causa sua; il divorzio della figlia, la rottura, la sorella ritardata, la fame nel mondo, il buco dell’ozono… e cerca di cambiare atteggiamento.
La mamma dello sposo invece che fa? Beh è una suocera Kore che volete che faccia? Si preoccupa per se stessa ovvio!
Lo sposo però non ricorda cos’è successo quella notte (Sei spaventato di aver fatto le cosacce… cattivello!!) e chide chiaramente a Dong bi: “L’abbiamo fatto?” Ma dong bi vuole tenersi sta cosa fino all’ultimo episodio (maledetta) anche perché, quando la sposa le dice “Allora… avete fatto qualcosa per cui è impossibile tornare indietro?”… lei risponde:… io sì, lui no, ma potrebbe farlo in futuro (Che cavolo di risposta è? Che vuol dire? L’ha violentato senza il suo consenso? Ha fatto quello che ogni doramista sogna di fare ad uno gnocco kore? Dicci come hai fatto te ne prego )
Ma resteremo con questo dubbio per moolto tempo.
In tutto questo tram tram, ecco che torna redivivo il bastardo, il quale non appena scopre che Dong bi è figlia della Apple, si ritrova improvvisamente innamorato di lei… ma lei gli molla il due di picche dicendo di essere innamorata di un altro (chi sarà mai? Impossibile capire di chi si tratti ) infatti per illuminare i nostri dubbi gli dice di essere innamorata del cane (ok non dice proprio così ma ci siamo capiti)

Bell’amica  con la scusa del cucciolo… la prossima volta prenditi un orsacchiotto.

Ma il bastardo, non essendo così idiota come il cugino,  le dice: “questo non è amore, sei confusa perché sei passata dalla freddezza al calore improvvisamente” (beh in questo caso ha pure ragione, lui gentilezza zero, ma abbiamo capito che ha bisogno dello psicologo e lo perdoniamo, ma soprattutto lo perdoniamo perché è troppo figo  cmq una bella seduta di gruppo dallo psicanalista no?)
In tutta questa storia non può mancare la madre del bastardo, che da brava suocera Kore, s’intromette anche lei (In un drama è più facile che nevichi ad agosto o che un cellulare abbia ricezione nell’epoca Joseon, che un genitore non rompa le ballonjole)
“Puoi uscire con mio figlio ma non puoi sposarlo” (grazie è già qualcosa…) E Dong bi tanto carinamente risponde “ok”, come a dire; vabbè non è che m’interessi altro, mi basta trombarlo… (come non dargli torto )
Ma il cuginetto (stavolta non mi va di chiamarlo bastardo in fondo mi è piaciuto più di tutti) c’è rimasto un po’ male di sta cosa, e le chiede… “no scusa… fammi capire… non mi vuoi?”  e lei…“No” e alla fine lei… muahah non ve lo dico. Chi sceglierà Dong bi? Il cane o il bastardo? E che fine ha fatto la sposa? Si sposerà o diventerà wedding planner?

Voto 5 su 10. Lo consiglio di vedere solo per loro due che sono un gran bel vedere 

My Father is Strange

Info:

Drama: My Father is Strange/ Father is Strange/아버지가 이상해
Regia: Lee Jae-Sang
Sceneggiatura: Lee Jung-Sun
TV: KBS2
Episodi: 52
Anno: 2017
Paese: Corea del sud

Interpreti:

Kim Yeong Cheol è Byun Han Soo
Kim Hae Sook è Na Young Shil
Ryu Soo Young è Cha Jung Hwan
Lee Joon è Ahn Joong Hee
Ahn Hyo Seop è Park Cheol Soo
Min Jin Woong è Byun Joon Young
Lee Yoo Ri è Byun Hye Young
Jung So Min è Byun Mi Young
Ryu Hwa Young è Byun Ra Young

Trama:

Cosa succede quando la vita pacifica di una famiglia media viene sconvolta da un evento inaspettato?

Byun Han Soo è un uomo comune, gestisce un ristorante e conduce una vita tranquilla con la moglie e i suoi 4 figli. Come ogni famiglia normale, ci sono problemi classici di gesione della casa, i soldi che non bastano mai, le speranze che i propri figli trovino un lavoro stabile… insomma è una famiglia come le altre. Un giorno però si presenta Ahn Joong Hee e afferma di essere il figlio di Byun Han Soo, così la vita serena di questa famiglia viene stravolta, ma a quanto pare questo non è il l’unico segreto di Byun Han Soo…

Considerazioni personali:

Questo drama lo si inizia quando si vuol vedere qualcosa di leggero, non troppo impegnativo… eppure sono 52 ep di assoluta goduria. Tutti i personaggi sono delineati bene, ognuno con la sua personalità. Spiccano tutti dai genitori ai 4 figli, forse il fratello un po’ meno ma le tre sorelle sono tutte adorabili.

Come ogni famiglia che si  rispetti, i 4 fratelli vanno sempre d’amore e d’accordo…

e i genitori non possono fare a meno di amarli.

Ma conosciamoli uno ad uno:

Il fratello maggiore: Byun Joon Young

È un ragazzone che studia per entrare a lavorare nel servizio civile, peccato che ci ha provato già 5 volte e ancora niente. Ha una fidanzata misteriosa… vabbè il mistero verrà svelato pure fin troppo presto.  

Non mi dilungo sul suo personaggio anche se è carino non è di fondamentale importanza per la storia… Iniziamo a conoscere… le sorelline…
La maggiore delle sorelle, Byun Hye Young

È un avvocato rampante che; Uh, Signur! Quando apre bocca vi farà scappare

un applauso; per la serie “ti stronco con mezza parola”. 

Lei è straordinaria…  a parte che l’attrice l’ho già apprezzata in “Super Daddy Yul”. Nella sua recitazione è davvero carismatica, sa miscelare ad arte ironia e tragedia… lei di certo merita un “yul” come voto.

Il suo bel carattere spicca subito e si fa notare già dai primi episodi, soprattutto per la sua relazione segreta e turbolenta con Cha Jung Hwan, un uomo sveglio come lei

ma che sa tenerle testa 

Ma ben presto andranno, d’accorto… molto d’accordo 

Poi c’è la figlia di mezzo Byun Mi Young

Timida, ex cicciottella che si porta ancora dietro il trauma di essere stata vittima di bullismo…

Lei è uno dei personaggi che ho amato di più. Apparentemente sembra un po’ scialba rispetto alle sue sorelle, una carismatica e l’altra un po’ viziata, ma in realtà è molto dolce, ed ha una forza che riesce a celare bene ma che sa tirar fuori nei momenti giusti… Non si può non amare questo personaggio, anche perché insieme ad Ahn Joong, sono le fondamenta di questo drama… senza di loro crollerebbe tutto e non sarebbe stato lo splendido drama che invece è. 

Poi c’è la piccola, Byun Ra Young

Sveglia e caparbia, un po’ troppo superba all’inzio, ma sa il fatto suo. 

Soprattutto è quella che ha la vista più aguzza. Ci vede bene.. eccome se ci vede… ha notato subito la figaggine dell’allenatore di calcio 

Vabbè pure un cieco la noterebbe, ma è anche quella che becca i segreti di tutti. Sembra un’oca, ma è un genio.

Infine ma non per ultimo, c’è Ahn Joong, “l’attore”, ex idol che inizia a recitare… e lo fa da cani… 

Lui  si impegna poverino… ma non gli riesce proprio. Questo è il personaggio che più ho amato e sicuramente quello su cui gira poi tutto il drama.

All’inizio è il classino signor “tu mi stufi”, con la puzza sotto al naso che si crede chissà chi, basta vedere come va conciato… 

Ma resta sempre e comunque figo da morire… soprattutto con gli occhiali 

In realtà è un bambinone, cresciuto senza l’amore di una famiglia. Anche per questo recita da cani… come fa ad essere credibile e interpretare certi sentimenti se non li ha mai sperimentati? 

Proprio per migliorare come attore cerca suo padre, di cui non ha notizie dalla nascita e viene a scoprire che quell’uomo… che non si è mai curato di lui… che non l’ha mai cercato per 35 anni… vive felicemente con la sua bella famiglia e ha ben 4 figli. Certo è dura da digerire, ma diventa più sconvolgente quando scopre che la sua neo manager è sua “sorella”… con la quale aveva già avuto un primo incontro, non troppo felice… 

La prima accoglienza in casa, di questo nuovo “fratello” è molto “calorosa”.

Povero cucciolo, mica è colpa sua se è venuto al mondo? 

Però sarà bello vedere come entrerà a far parte pian piano della famiglia…

e vi si struggerà il cuore a vedere la sua sofferenza quando inizierà a provare dei sentimenti per Mi Young, che vanno oltre l’amore fraterno.

Per certi aspetti la storia è pure un po’ scontata, come ad es le coppie che si formeranno… ma per me che ho la “sindrome del secondo leed” è solo un sospiro di sollievo  ma non prendetelo sotto gamba… perché ci saranno avvenimenti che davvero non avreste immaginato.

Quindi non posso che consigliarvi questo splendido drama, che alterna lato spensierato e divertente a sentimento ed emozione… Sono 52 ep, ma scorrono leggeri, non ci si accorge neanche della lunghezza. Amerete ogni singolo personaggio, chi più, chi meno, ma alla fine li amerete tutti. Anche la madre di Cha Jung Hwan, un po’ snob, ma adorabile anche lei, soprattutto con le sue mise molto sobrie 

 

Inoltre Lee Joon e Ryu Hwa Young son stati nominati per il premio, “miglior coppia”… e spero che vincano, perché tra lro due c’è un alchimia pazzesca.

Fighting!!

Per chi volesse seguirlo, lo trovate su – Cookies’n Candies in collaborazione con  RaMa Girls Fansub

L’ho amato talmente tanto che ho fatto anche un video, ma attenzione è SPOILER per alcune scene kiss, quindi fate voi se vederlo o meno 

Empress Ki

Info:

  • Drama: Empress Ki/기황후
  • Regia: Han Hee
  • Sceneggiatura: Jang Young-Cheol, Jung Kyung-Soon
  • TV: MBC
  • Episodi: 51
  • Anno: 2013 – 2014
  • Paese: Corea del sud

Cast

  • Ha Ji-won è Ki Seung Nyang
  • Ji Chang-wook è Ta Hwan
  • Joo Jin-mo è Wang Yoo
  • Baek Jin-hee è Tanashri
  • Kim Ji-han è il generale Tal Tal
  • Jeon Kuk-Hwan è il Primo Ministro Yeon Chul

Trama

Narra la storia vera, tra finzione e realtà di una schiava che riesce a diventare Imperatrice di Yuan.

Goryeo era uno stato ancora giovane, assoggettato all’impero mongolo della dinastia Yuan e come ogni stato vassallo era tenuto a cedere dei contributi all’impero dominante, come; terre, armi, cibo e donne (di qualunque età o ceto sociale).
La piccola Nyang e sua madre furono deportate proprio come tributo ma Nyang riuscì a scappare grazie al sacrificio della madre. Da quel momento crebbe come un uomo per non rischiare nuovamente di essere deportata. Imparò le arti marziali e il tiro con l’arco, diventando così abile da attirare l’interesse del Re di Goryeo, Wang Yoo che la assoldò tra le sue guardie. Wang Yoo è un Re forte, capace e coraggioso e fu inevitabile per Nyang iniziare a provare dei sentimenti per lui.
In quel periodo Ta Hwan, fratello dell’imperatore di Yuan ed erede al trono, fu mandato in esilio dal Primo Ministro, con lo scopo di ucciderlo in terra straniera e impossessarsi del trono. Wang Yoo per evitare che il suo Paese ne potesse subire le conseguenze, incaricò Nyang di proteggere il futuro Imperatore. Ta Hwan però a differenza del coraggioso Re di Goryeo, è un ragazzo, immaturo e codardo, cresciuto ignorante per volere del Primo Ministro ma nonostante questo, suscita tenerezza in Nyang. Questo sentimento si trasformerà presto in odio, quando Ta Hwan, a causa delle minacce e delle pressioni del Primo Ministro, sarà costretto a tradire la fiducia di Nyang e a far giustiziare il padre di lei, accusandolo di essere il mandante della sua uccisione. Da quel momento l’unico scopo di Nyang è quello di vendicarsi e come Donna, entra a palazzo di Ta Hwan, ora mai divenuto Imperatore…

Considerazioni personali

Questo è il drama che mi ha fatto conoscere il mio capo harem “Ji Chang Wook(ho mandato in pensione il mio Deo, Bae Yong Jun)

Questo è davvero uno dei miei drama preferiti, insieme a Scarlet, Goblin e the legend… al momento sono questi.

Molti di voi non l’avranno visto, frenati da 51 ep… eh, sì sono tantissimi per un drama kore, però vi posso assicurare che merita davvero… dico sul serio, non bloccatevi per questo. L’inizio del drama è molto scorrevole e ci sono scene esilaranti, come il primo incontro tra Nyang e Ta Hwan. Lui qui mostra tutta la sua figaggine e il suo sex appeal, cadendo nel letame e facendosi picchiare da Nyang… come si può non apprezzare una scena così “romantica”?

All’inizio Ta Hwan ne fa di tutti colori alla povera Nyang ma ben presto diverranno amici, anche se quest’amicizia s’inclinerà quando Ta Hwan sarà costretto a tradire la fiducia di Nyang 

All’inizio Ta Hwan non è proprio il principe azz… l’imperatore azzurro che potremo immaginare. È un ragazzino viziato, codardo e succube del Primo Ministro. È praticamente l’opposto del Re affascinate e coraggioso, leader ammirato e rispettato che è Wang Yoo; però questo ragazzino, che non ha mai ricevuto amore, tranne che dal fratello maggiore (l’imperatore morente) riuscirà a entrare nei vostri cuori. Certo… è facile apprezzare la figaggine di Ji Chan wook, ma qui mostra davvero, come in ogni suo drama, le sue grandi doti artistiche.

Quando Nyang entra a palazzo con lo scopo di vendetta, Ta Hwan la osserva e si innamora quasi subito di lei e fa di tutto per conquistarla… anche se usa dei metodi sbagliati…

ma sicuramente poi trova il metodo più adatto… perché poi lei finalmente capitola. Ci vogliono non so quanti ep prima che avvenga… ma succede…. che ci volete fare, con argomenti così interessanti chi non capitolerebbe? 

Nyang così diventa Imperatrice…

È bello vedere come cambiano man mano i sentimenti di lei e il carattere di lui. È un passaggio graduale ma evidente in entrambi.

Lei prima amava Wang Yoo o meglio… credeva di amarlo, a mio parere era solo ammirazione; poi l’affetto che prova per Ta Hwan diventa amore vero. Lui invece mostra sempre il suo amore… un amore immenso e sincero dall’inizio alla fine ma cambia il modo di manifestarlo… da amore impacciato di un ragazzino… diventa l’amore forte di un uomo. Perché è proprio lui a cambiare. Questo imperatore tontolone, riuscirà a maturare grazie a Nyang diventando un vero Imperatore e non un burattino in mano al Primo Ministro.

Non mancheranno occasioni in cui vi ribollirà il sangue, specie quando entrano in scena il Primo Ministro e sua figlia Tanashri… prima moglie di  Ta Hwan, (anche se poi entrerà in scena un’altra figura che a confronto Tanashri diventa una Santa). Una scena che mi ha riempito di rabbia è quando il Primo Ministro si siede sul trono e sfida apertamente l’imperatore… come a dire “Sono io quello che comanda, tu sei solo di facciata”. Che nervi! 

In diverse occasioni umilierà il nostro povero Ta Hwan… ma non mancheranno scene dolcissime come quella in cui Nyang consola Ta Hwan, si tappa le orecchie e gli fa capire che lei non sente e non vede niente delle cattiverie che fanno o dicono su di lui… 

Soprattutto non mancheranno le scene pucciose… quelle che vi faranno sospirare…     

Potrei parlare all’infinito di ogni momento toccante, di questo drama ma non voglio togliervi il gusto di vederlo… Ho parlato dei personaggi principali, ma davvero questo drama ha un cast eccezionale. Ho amato anche i personaggi secondari come il generale Tal Tal, uno stratega eccezionale, come lo è stato davvero; ed il capo degli eunuchi, che aiuterà i protagonisti in diverse occasioni.

Non solo la storia è fatta benissimo ma ci sono scenografie e costumi stupendi, per non parlare degli ornamenti… e io, come amante dei “brillocchi” non ho potuto fare a meno di notarli. 

Infine vi lascio con un video fatto da me, con le scene che ho più amato. Il video è diviso in due parti… come in realtà è anche questo drama… lato comico e lato serio… lo amo troppo questo drama… vedetelo… vedetelo… vedetelo… 

Sub ita a cura del DSS-Italian team

Wind of new life – Vento di nuova vita

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Oltre alla passione per i drama, amo immensamente leggere. Mi piacciono i triller, gli storici, i fantasy e soprattutto le storie d’amore… perché sono un’inguaribile romantica!

In genere leggo solo autori conosciuti ma da pochissimo mi è capitato per le mani questa chicca, Wind of new life. Lo iniziai per puro caso consigliatomi da un’amica. Già dal primo capitolo, noto lo stile scorrevole e l’inizio di una storia, che diventa interessante man mano che leggi. All’inizio pensavo fosse qualche scrittrice a me sconosciuta perché non conoscevo wattpad; invece ho scoperto con mia grande gioia, che si tratta di una ragazza italiana, che scrive per passione.

Proprio per questo ho preso la decisione di recensire questo romanzo non ancora concluso…

Ma vediamo di che parla.
La protagonista è Selene, una ragazza che si è ritrovata a gestire una caffetteria a Taegu. Un giorno, durante un temporale, nella caffetteria, entra un ragazzo particolare, bello e misterioso, dai capelli rosa; Xi Yong, che mi ricordava tanto Gd, per questo ho messo lui come immagine.

Xi Yong però non è un ragazzo comune, infatti è un cantante, ma la sua particolarità non è solo quella; quando il suo cuore è sereno, splende il sole… (che sia un altro goblin?) Sicuramente però, sia lui che i sui amici; Nathan, Shisu, Choigi e Takumi, non sono persone comuni. Di certo stanno cercando qualcuno… cosa nascondono questi splendidi ragazzi, che sembrano venire da un mondo lontano e sconosciuto? 

Sono curiosa di scoprirlo anch’io continuando a leggere questa storia. Se volete iniziarlo anche voi, potete trovarlo qui Wind of new life

Cinderella and Four Knights

Info:
Titolo: Cinderella and Four Knights/신데렐라와 네 명의 기사
Genere: Commedia romantica
Episodi: 16
TV: tvN
Paese: Corea del sud
Anno: 2016
Sceneggiatura: Min Ji-Eun, Won Young-Sil, Lee Seung
Regia: Kwon Hyuk-Chan

Interpreti:
 Park So Dam è Eun Ha Won
■ Jung Il Woo è Kang Ji Woon
■ Ahn Jae Hyun  è Kang Hyun Min
 Lee Jung Shin è Kang Seo Woo
■ Choi Min è Lee Yoon Sung
Son Na Eun è Park Hye Ji

Trama:
Eun Ha Won è una ragazza che fa 10 lavori part-time per pagarsi la retta universitaria.  Non ha una vita facile a causa della matrigna e della sorellastra, ma grazie al suo carattere forte e alla sua determinazione, riesce a tener testa anche ai due rampolli di una ricca famiglia, Kang Ji Woon e Kang Hyun Min. Il nonno di questi ragazzi, il presidente kang, notando il carattere risoluto di Ha Won, decide di assumerla, con lo scopo di far raddrizzare i suoi tre smidollati nipoti e renderli degni di ereditare l’Haneul Group (azienda del nonno). Per questo Eun Ha Won si ritroverà a dover superare le missioni che il presidente Kang le affiderà e per questo dovrà convivere con quattro bellissimi cavalieri:

Kang Ji Woon, un ragazzo ribelle, che è stato costretto a condividere la casa con i suoi cugini, ma che non accetta le regole del nonno e non vuol aver niente a che fare con l’Haneul Group. Un ragazzo che vuole solo continuare la vita che aveva prima, di scoprire di essere nipote del presidente Kang.

Kang Hyun Min, il classico ragazzo viziato, che cambia donna come cambia scarpe e che tratta Park Hye Ji, amica d’infanzia e stracotta di lui… peggio di una pezza da piedi.

Kang Seo Woo, un ragazzo dolce, che ha il sogno di diventare un cantante famoso, l’unica persona normale della famiglia kang.

Lee Yoon Sung, Segretario Generale dell’Haneul Group, uomo tutto d’un pezzo,  affezionato ai cugini Kang, aiuterà in diverse occasioni Eun Ha Won nelle sue missioni quotidiane.

Considerazioni personali:

Cenerentola e i 4 gnocchi (è questa la vera traduzione) tratto da un romanzo di Baek Myo, è un drama a cui sono affezionata, dato che l’ho tradotto io; ma nonostante sia una delle mie creature, sarò obiettiva come sempre… 

Ho iniziato questo drama per la presenza di Jung Il Woo, che ho adorato in Flower Boy Ramyun Shop, uno, tra l’altro, dei miei drama preferiti

Appena ho iniziato questo drama sono andata in brodo di giuggiole, mi piacque subito ed ero strafelice di tradurlo. Non avevo problemi di sorta, sapevo benissimo chi erano i protagonisti assoluti e quindi a chi affezionarmi… mai presi una cantonata doramicha più grossa…  ma procediamo per gradi, iniziamo con la storia.

La nostra protagonista è una povera ragazza che lavora mattina, mezzogiorno, sera, insomma 24 ore su 24,  per racimolare i soldi della retta universitaria… che ragazza posata e studiosa…


Cenerentola però, ha una matrigna e una sorellastra (*gli è andata bene, qui ne ha solo una di sorellastra) che fanno di tutto per intracciarla.  Nonostante siano delle stron… delle persone poco carine, sinceramente non ho potuto far a meno di adorarle, anche perché sono le uniche “cattive” di un drama, a cui vanno a monte tutte le loro macchinazioni Sinceramente mi ricordavano il gatto Tom che faceva di tutto per beccare Jerry. Non saranno state brave a mettere in atto i loro piani malvagi, ma sono riuscite a catturare la mia simpatia… brave, non è da poco  

 

Il personaggio invece che ho odiato di più è stato… quella tipa… lei… la sarta d’oriente… cosa… l’ameba… come si chiama… insomma Park Hye Ji. (*Come mi viene pesante scrivere di lei) vabbè mi tocca.
Che dire di questo personaggio… Non è cattiva, non è meschina, si affeziona pure ad Ha Won, nonostante ne sia gelosa… ma il punto è questo… sono più i “non è”, che  gli “è”
Essere o non essere… è questo il problema! O meglio, il problema è lei…
Questo personaggio l’ho trovato così insulso… una donna che va dietro un uomo per anni… Anni! Per una promessa fatta da bambini! Ma siamo seri?
All’inizio pensavo che avesse avuto una storia con Hyun Min, che avessero litigato da adulti, insomma qualcosa di “normale”. Questo essere unicellulare, è andata dietro Hyun Min solo perché si erano promessi di sposarsi quando avevano 10 anni… ora… posso capire il fascino del primo amore… ma qui esageriamo… Figlia mia, hai sofferto 10 anni solo perché un bambino dell’elementari ti ha mollata… ma ci sei o chi fai? Non voglio sprecare altre parole per questo essere; proseguiamo con la storia…

 

Come ogni favola che si rispetti non può mancare il Principe Azzurro;
e qui la nostra cenerina è proprio fortunata, ne ha ben 4.

Kang Seo Woo, la dolcezza fatta a persona; peccato che la maledizione di Jung Yong Hwa abbia colpito anche lui… Sti poveri Cn-Blue, nei drama non riescono mai a superare la Friendzone.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lee Yoon Sung, un bel personaggio; bello, figo,  che però… niente spoiler (*si auto censura) l’uomo che sorride sempre…

Vabbè raramente… ma quando lo fa…

Leggendo il nome dei protagonisti maschili, salta subito all’occhio che il vero principe è il Il Woo, quindi Kang Ji Woon, il ragazzo ribelle, il duro fuori, il bad boy…

*Ok, non sei credibile così…

Comunque l’ho iniziato per lui, quindi sapevo benissimo che fosse lui l’uomo da amare… però… però…

Non avevo fatto i conti con la mia “sindrome del secondo lead” (*Angolo medicina 33. La sindrome del secondo Leader è quella rara patologia, che colpisce le doramiste in maniera improvvisa e subdola. Il sintomo più grave è l’amore indiscusso per l’antagonista maschile… chi ha questo sintomo si rassegni, non c’è cura)

Quindi a causa di questa mia maledetta malattia, piano, piano, cheto, cheto, quel maledetto di Kang Hyun Min si è intrufolato nel mio cuore, illudendomi in maniera a dir poco scandalosa.

*mi sciolgo…

Il personaggio di Hyun Min è infatti  il mio personaggio preferito (* Non si era capito vero?) Apparentemente superficiale, sciupa femmine; nasconde una sensibilità e un infantilismo innocente, di chi è dovuto crescere senza l’amore di una madre e con la freddezza di un nonno severo. Nei primi episodi, questo personaggio è riuscito ad oscurare la presenza di  Ji Woon. Premetto che si capisce subito che Ji Woon è il vero principe, ma sinceramente a mio parere la recitazione di Il Woo in questo caso mi ha lasciata parecchio delusa. Sarà che gli sceneggiatori avranno sbagliato in qualcosa, sarà stato lui a non far emergere il personaggio, non so trovare giustificazione, so solo che per metà drama, ho avuto occhi solo per Jung Shin, un attore che è sempre passato in secondo piano. In questo drama invece è riuscito a far emergere davvero un bel personaggio.

 

 

*Non litigate per me 

Durante la visione ho fatto due chiacchiere con Il Woo… sì gli ho parlato… di cosa vi stupite? Gli ho detto chiaramente: Woo amore mio… qui le cose sono due o ti svegli e fai uscir fuori il personaggio di Ji Woon o ti tradisco spudoratamente con Hyun Min. 

 

*Eh, sì 

Mi sa, che invece di Il Woo, mi avranno sentito gli sceneggiatori, perché a metà drama, hanno trasformato il personaggio frizzante, carismatico e anche un po’ bastard inside, di Hyun Min, in un emerito idiota… Sinceramente  penso, con tutta onestà, che Ahn Jae Hyun sia stato così bravo nella recitazione, da offuscare Il Woo; per cui hanno trovato un modo… poco carino a parer mio, per far emergere il protagonista, ecclissato fino ad allora dal suo antagonista. Anche per questo il seguito del drama, sempre carino, per carità, non mi ha preso, come all’inizio. La storia d’amore di Cenerentola, segue il suo filo logico,  fino al classico happy ending, rendendo felici tutte le fans di Il Woo e lasciando col boccone amaro moi… pazienza mi rivedrò ramiun shop per riaccendere l’amore per Il Woo, o magari rivedrò quella cavol… capolavoro di Blood. 

Fatto sta… che consiglio la visione di questo drama… anche perché è leggero, senza pretese, che si fa vedere tranquillamente, ma soprattutto perché  l’ho tradotto io, quindi vi tocca

BJD handmade

Considerando che nel mio Kore sono ancora una bimba, adoro tutte le bambole, di qualsiasi fattura; di pezza, di porcellana, di carta… ma da qualche anno a questa parte ho scoperto l’esistenza delle BJD, che letteralmente vuol dire Ball Jointed Doll, ossia bambole articolate con dei giunti a sfera. Oggi si riferisce a delle bambole in resina da collezione di origine asiatica (Giappone, Korea e Cina). Queste bambole hanno la particolarità di essere personalizzabili al 100%. Sono formate di parti che possono essere cambiate a piacimento, come occhi, testa, capelli ecc. Le articolazioni stanno insieme grazie alla presenza di un elastico interno che gli conferisce una mobilità estrema.
Si posso creare dei veri capolavori o anche dei mostri, a seconda dei gusti

Si possono mescolare anche pezzi di marche diverse creando degli “ibridi”.
Alcuni rimodellano addirittura, parti già esistenti, per cui queste “bambole” diventano dei pezzi unici.
La bellezza delle BJD sta nella caratteristica di essere davvero realistiche, tanto da assomigliare a persone vere e tutto dipende dalla bravura dell’artista che le dipinge, infatti i volti (face-up) e i corpi (body-blush), sono tutti dipinti a mano. Più l’artista è bravo, più sembrano vere. Molti ne restano impressionati ma non sempre apprezzate, per alcuni possono sembrare inquietanti, io le trovo affascinanti.

Ne esistono di varie dimensioni; scala 1/3 (circa 65cm), scala 1/4, (45cm), 1/6 (35 cm), 1/8 (26cm), c’è anche una serie di circa 70-90cm.
In genere le BJD di 1/3 rappresentano persone adulte, quelle di 1/4, teenager e le altre bambini.

Le case più prestigiose che producono queste bambole sono la SoomDollshe Craft e altre, ma la mia casa preferita in assoluto é l’Iplehouse.
Queste bambole esteticamente bellissime, hanno però il “piccolo” difetto di non essere per niente economiche. Praticamente una BJD di 1/3 costa più o meno, quanto un i-phone di ultima generazione. Per questo hanno un mercato di nicchia, acquistate per lo più da collezionisti. Alcune BJD sono in edizione limitata e possono anche essere rivendute a prezzi più alti rispetto all’originale. Ah, per intenderci… il prezzo è riferito alla bambola nuda e cruda… ossia senza capelli, trucco e tanto meno vestiti, solo quelli costano quanto degli abiti veri se non più.

Nel mercato però esistono delle “copie” i recast, che non sono altro che ristampe di bjd originali, vendute decisamente a meno, anche se pure loro non sono regalate. Per cui chi volesse possedere una BJD ma non può o non vuole spendete cifre troppo elevate può optare per un recast, ma attenzione! A parte che queste non devono possedere nessun marchio, se no sarebbe contraffazione, bisogna far attenzione anche dove prenderle (io ho comprato dei recast e in un altro post vi racconterò le mie avventure e disavventure per acquistarli) ma veniamo al succo del post. Oggi vi racconterò come ne ho fatta una da zero.

Essendo letteralmente innamorata di queste bambole e ancor prima di scoprire lo Shopping on line, decisi di provare a farmene una… ero così determinata ad avere una di queste meraviglie che non potendola comprare, primo per il costo elevato… poi perché avrei dovuto acquistare dall’estero, cosa per me a quei tempi improbabile; decisi di provare a farne una tutta mia. Premesso che non sono un’artista (e si vede ), non ho studiato arte o altro, ogni lavoro che pubblico e pubblicherò, è frutto della mia innata pazienza. Questo vuol dire che.. se sono (bene o male) riuscita io… può riuscire chiunque, basta un po’ di pazienza.

Internet e you tube è piena di tutorial sulle bjd, un mondo dove ti spiegano come fare la più piccola parte e grazie agli innumerevoli video mi sono cimentata.

Prima di tutto mi son dovuta arrangiare, perché ripeto, al tempo non facevo acquisti on line e non avevo idea di come reperire certi materiali, per cui mi sono accontentata di quel che passava il “convento”, ossia il negozio d’arte sotto casa.

Per fare una bjd in genere si parte da un calco preesistente, dove si versa la resina e la si cuoce in un forno apposito. Considerando che non avevo e non ho idea di dove comprare la resina ma anche volendo il mio bel fornetto dove cuocio le mie torte non credo andasse bene, decisi di modellarne una partendo da un materiale più comune, il Das. In realtà esistono argille fatte apposta per creare queste bambole, come La Doll o Premiere, che si seccano all’aria e una volta essiccate si possono levigare con carta abrasiva ma che si trovano solo su internet.

Quindi mi sono arrangiata col Das, che ha il pregio di poter essere modellato bene, ma ha il difetto di asciugarsi troppo in fretta e di mantenere una grana non liscia anche dopo averlo levigato, ma nonostante questo mi ha dato grosse soddisfazioni.

Vediamo passo passo come ho fatto…
il materiale usato:
Das, tovaglioli di carta, nastro di carta, cannucce. Tutti gli strumenti per modellare la creta, carta abrasiva a grana grossa per levigare e a grana finissima per rifinire.


Prima ho fatto un progetto in scala

Ho fatto uno scheletro con le cannucce, i tovaglioli di carta e il nastro.
Questo serve perché sia il corpo che le articolazioni devono essere cavi dentro.

Ora arriva il bello e il difficile; ho modellato il Das per il corpo, le braccia, le gambe e la testa.

Una volta modellati corpo e arti, ho tolto lo scheletro interno. Ho tagliato verticalmente lungo i lati dividendo così in due sia gambe che busto; poi una volta tolto lo scheletro, ho rincollato i due pezzi con il Das. Per il corpo, mi dovevo creare l’articolazione del busto, perché così era rigido, invece le bjd hanno anche la parte superiore del copro movibile. Allora ho disegnato con la matita una linea di taglio orizzontale che partiva da sotto al seno e arrivava fino alla schiena. Poi con un coltellino affilato ho tagliato di netto. Lo scheletro del busto avrei potuto tirarlo fuori anche così, ma perché agevolarsi le cose se te le puoi complicare?

Ovviamente poi, con altro Das ho creato una base tondeggiante dove potesse poggiare e articolarsi la parte superiore del busto.

Una volta modellata la testa, ho tagliato la calotta per estrarre lo sceletro interno e rifinire l’apertura degli occhi.

Con del fil di ferro resistente, aiutandomi con una pinzetta, ho creato un gancio da infilare sulla parte superiore della testa e l’ho poi sigillata con un pezzetto di Das, questo mi è servito per fissare l’elastico del corpo (anche alle mani e ai piedi ho creato un uncino).

Con una perlina ho fatto gli occhi, l’ho divisa in due metà e le ho dipinte.

Prima di inserire gli occhi, ho attaccato dei pezzetti di ciglia finte e poi ho attacco gli occhi bloccandoli con del Das.

Infine ho assemblato tutti i pezzi e li ho dipinti con colori acrilici.



I capelli li ho fatti usando delle extension.


Ho cucito il vestito, un Hanfu, con dei rimasugli che avevo in casa.

Le scarpe le ho fatte con del cartoncino e della passamaneria.

Ed ecco la mia BJD finita… la mia bimba! 

“Ogni scarrafone è bello a mamma so”, diceva Pino Daniele… e per essere il mio primo lavoro sono tanto contenta… e credo sarà pure l’ultimo… 






Orchidee

Considerando che il blog si chiama “il Giardino di Exenia”, non potevano mancare dei veri fiori.

Le piante mi son sempre piaciute ma purtroppo per loro, il mio pollice verde è di un verde grigiastro, tendenzialmente nero… insomma, con me pure la gramigna fa brutta fine… ma stranamente e anche un po’ per assurdo, mi sono accorta che le orchidee sopravvivono sotto le mie mani.

Queste piante, per qualche strana ragione, sicuramente una botta di cu… per la fortuna di aver trovato l’ambiente adatto; sopravvivono e ogni anno mi regalano una sinfonia di colori, sia in primavera che in inverno. La media di vita delle mie orchidee è di circa 4 anni, non so come mai non riescano a vivere oltre, mi sono solo accorta che meno le “curo” e più belle si fanno. Prima stavo lì a pulire foglie, controllare radici, selezionare acqua e altro, per farle vivere ma niente. Poi mi son detta… “vabbè se proprio deve “morire” che viva in pace i giorni che le restano”.

La cosa è stata gradita dalla mia prima Phaleonopsis sopravvissuta,  perché non è morta.  La mia piccolina però si sentiva sola, allora le ho regalato delle sorelline, perché avevo letto che sono piante che hanno bisogno di “compagnia”, beh sono esseri viventi, si annoieranno anche loro no? E sicuramente le mie orchidee si son fatta ottima compagnia, perché hanno continuato a fiorire dandomi sempre il buon giorno con i loro colori, (anche perché le orchidee sono inodore). La Phalaenopsis è difficili da riprodurre, però può accadere che magari, a causa di sbalzi di temperatura o per un errore di coltivazione, ti regalino dei “keiki”, ossia delle piccole piantine che nascono al posto dei fiori. Non sono un’esperta di orchidee, so solo quello che l’esperienza mi ha insegnato, quindi non ho né la facoltà di dirvi come coltivarle, né tanto meno la presunzione di dirvi dove state sbagliando, vi posso dire solo ciò che ho fatto io per far vivere e fiorire una Phalaenopsis per almeno quattro anni.

Per annaffiare uso una bottiglia d’acqua. Non uso l’acqua corrette ma solo acqua “riposata”. Non la verso direttamente nel vaso per evitare di bagnare la base della pianta, che è molto delicata e soggetta a marcire ma la metto direttamente nel sottovaso. Nei blog specializzati dicono di immergere il vaso per un po’ di tempo in una bacinella d’acqua, potete provare anche così. Quanto annaffiare? È la pianta che te lo dice; se la radice è molto chiara ha bisogno d’acqua (parlo delle radici che sono dentro al vaso, non quelle che escono fuori), se invece sono di un verde scuro, hanno acqua a sufficienza. Ogni tanto in estete (da me fa molto caldo) le nebulizzo con l’acqua distillata ma non tanto spesso, una o due volte a settimana.

Poi quando sfiorisce ci sono due alternative: o tagliare il ramo privo di fiori o lasciarlo. Se il ramo è secco è ovvio che vada tagliato ma se è ancora verde e non lo tagliate, con molta probabilità l’anno prossimo, questo ramo, formerà nuovi rametti, oltre che formare un nuovo ramo alla base della pianta. Se tagliate invece il rametto sfiorito, il nuovo ramo che si formerà alla base sarà un po’ più robusto del rametto che si forma quando è presente anche il ramo dell’anno scorso. Io personalmente non taglio il ramo se è ancora verde.

Dove posizionare la pianta. Io ho la fortuna di avere una veranda, quindi le metto lì dove prendono molta luce ma sono protette dai raggi solari da una tenda, però a molte amiche a cui ho consigliato di metterle in bagno, davanti la finestra, hanno dato grandi soddisfazioni. Il luogo adatto deve essere molto luminoso e caldo-umido, quindi il bagno è perfetto o comunque un luogo luminoso che renderete ogni tanto “umido” quando gli nebulizzerete l’acqua distillata. Spero che questi miei piccoli consigli, non da esperta ma da una che ci ha provato a farle vivere e c’è riuscita, vi siano stati utili. Per concludere vi lascio con una gallery delle mie piccoline dove sono presenti, oltre alle Phaleonopsis,  un Dendrobium nobile, una Cambria e due Cymbidium.

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Sungkyunkwan Scandal

Info:
Provenienza: Corea del sud
Genere: Commedia, Romantico, Storico
Episodi: 20
Anno: 2010

Interpreti:
Micky Yoochun è Lee Sun Joon
Park Min Young è Kim Yoon Hee (Kim Yoon Shik)
Song Joong Ki è Goo Yong Ha
Yoo Ah In è Moon Jae Shin
Seo Hyo Rim è Ha Hyo Eun
Jun Tae Soo è Ha In Soo

Trama:
Tratto dal manhwa The Lives of Sungkyunkwan Confucian Scholars  (La vita degli scolari confuciani di Sungkyunkwan) e ambientato nel periodo Joseon. Questo drama narra la storia di quattro studenti dell’università Sungkyunkwan,
Kim Yoon Hee è una ragazza molto intelligente e risoluta che per aiutare la madre e il fratello ammalato, si traveste da ragazzo e utilizzando il nome del fratello Kim Yoon Shik, lavora in una biblioteca dove prepara le risposte di esami per gli studenti che vorrebbero entrare nella famigerata scuola Sungkyunkwan.
Lee Sun Joon  è un ragazzo all’apparenza freddo e distaccato, molto ligio alle regole e figlio del primo ministro che segue gli ideali Noron*. Accorgendosi delle capacità di Kim Yoon Shik (Kim Yoon Hee) e credendola un ragazzo, la costringe con l’inganno a sostenere l’esame per entrare nella scuola.
Moon Jae Shin è un ragazzo scontroso e ribelle ma estremamente timido con le ragazze, infatti ogni volta che si trova vicino a una ragazza incomincia a singhiozzare. A causa della prematura scomparsa del fratello, odia tutti i Noron.
Goo Yong Ha. All’inizio superficiale ma sveglio, è il primo ad accorgersi che Kim Yoon Shik è una ragazza. Adorato da ogni donna, frequenta assiduamente le case di piacere; la sua preoccupazione più grande è quella di come abbinare il suo arco al vestito.

Cosa succederà quando una ragazza, un Noron e un Soron divideranno la stessa stanza?

* Noron (Conservatori) e Soron (Riformisti). Due fazioni politiche del periodo Joseon

Considerazioni personali:
Ora mai è annoverato tra i miei drama preferiti. “Coso scandal”, come lo chiamo io, dato che il nome di quest’università è impronunciabile, non è un drama che mi ha preso subito. Come la maggior parte dei drama Kore, parte dopo qualche episodio ma si fa notare subito per la presenza di tre gnocc… bravi ragazzi.
Ce né per tutti i gusti:

C’è quello impettito e rigido che neanche un terremoto può scuoterlo.
Un personaggio che non spicca all’inizio, benché sia il protagonista e capisco anche il perché. In un primo momento può apparire antipatico con il suo atteggiamento da
“so tutto io” sempre così perfettino, mai un sorriso, insomma… na noia mortale st’homo
Non saprete se amarlo od odiarlo, anche se… senza che ve ne accorgiate, pian piano e in punta di piedi, entrerà nei vostri cuori.
Io ormai lo adoro!
Quello strato di granito che si è costruito intorno come difesa, cederà pian piano, per evidenziare un ragazzo tormentato per un amore impossibile da capire in quell’epoca. Vi si stringerà il cuore ogni volta che si batterà il petto, perché neanche lui riesce a capire i sentimenti che prova e vi farà sciogliere, quelle rare volte in cui sorriderà!

C’è il selvaggio “cavallo pazzo”  che oltre ad essere una goduria per gli occhi, è taaanto tenero quando singhiozza.
Lui non divide, unisce eccome! Dubito vivamente che possa trovare qualcuno a cui non piaccia. Ma scusate… può non piacere un tipo così?

C’è il Dandy del gruppo, con la “vista” più lunga degli altri, il primo a intuire ogni cosa, colui che tra un sorriso goliardico e una battuta sarcastica, riesce ad aiutare tutti. Il ragazzo che vi farà dire: “Come vorrei essere un ventaglio!”

Infine ma non ultima, la nostra eroina. Una “Donna”! e che cavolo una protagonista con “carattere”, non è la solita scervellata, tutt’altro.
Oltre ad essere intelligente, ogni qual volta che si trova in difficoltà si rimbocca le maniche e agisce!  Non aspetta il Principe che la salvi, anzi diverse volte sarà lei a salvare il Principe!

Sarà bello vedere puntata dopo puntata l’amicizia di questi quattro ragazzi rafforzarsi sempre più.
Ed ecco la squadra al completo!

Ost

Sub ita a cura del DamaMania